RIUNIONE SIAPEC REGIONALE

Piemonte

27 settembre 2006

Aula B Dipartimento di Scienze Biomediche

V. Santena 7 Torino

Punto 1

Il Dott. Liscia (ospedale di Biella) presenta la proposta di un “PROGETTO PER UN SISTEMA INFORMATIVO DI PUBBLICO DOMINIO AD USO DELLE ANATOMIE PATOLOGICHE”.

Il sistema intende utilizzare la tecnologia di Internet il cui successo è basato su protocolli condivisi e di pubblico dominio (http, html, xml ecc.).

Mentre nei sistemi informativi tradizionali un programma eseguibile deve essere installato su ogni computer di ogni singolo utente collegato in rete ad un database-server, nel sistema proposto nessuna installazione sarà più necessaria, essendo sufficiente un normale internet browser (tipo Internet Explorer o Mozilla Firefox). L'utente potrà collegarsi al web-server, sul quale sarà basato tutto il sistema informativo, da un qualsiasi computer così come ci si collega ad un qualsiasi sito di internet. Questo approccio avrebbe molteplici vantaggi:

  1. si taglieranno drasticamente in costi di assistenza che sono proporzionali al numero di stazioni di lavoro sul quale è stato installato il sistema informativo (numero di licenze d'uso).

  2. sarà possibile utilizzare protocolli e strumenti di sviluppo di pubblico dominio e quindi privi di costi di licenza.

  3. sarà possibile gestire con gran facilità informazioni testuali, di immagine o multimediali.

  4. il sistema informativo girerà soltanto su di un web-server, consentendo un facile aggiornamento e quindi una veloce evoluzione tecnologica. Questo vuol dire che se una nuova versione del programma verrà installata sul server, questa sarà immediatamente visibile e disponibile a tutte le stazioni di lavoro.

  5. dovrebbe potersi interfacciare, mediante i noti e condivisi protocolli di interscambio quali il DICOM (per la diagnostica per immagini) e l'HL7, ad altri sistemi informativi ospedalieri per avere in tempo reale informazioni clinico-anamnestiche e di laboratorio.

  6. utilizzando un normale internet browser da qualsiasi computer e con qualsiasi sistema operativo, sarà possibile refertare da un qualsiasi luogo. Chiaramente saranno adottate tutte le necessarie ed opportune tecnologie per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati.

  7. sarebbe in questo modo possibile a tutti i patologi dare il proprio contributo per quanto riguarda l'archivio di referti standard specifici per le singole patologie, il disegno di maschere di spunta per le checklist (nei grading e staging delle patologie), le linee guida condivise per stilare i referti, classificazioni WHO e TNM, documenti tutoriali per la refertazione passo-passo di singole patologie di particolare complessità, database storico testuale/immagini per la ricerca di casistica con strumenti di interrogazione Google-like.

Il progetto proposto è già stato illustrato al Direttore del Dipartimento di Informatica ed Automatica del Politecnico, Prof. Meo, ricevendone un pieno appoggio per quanto riguarda la parte tecnologica. La proposta del Dott. Liscia è dunque di preparare e presentare alla Regione un progetto finalizzato, se vi è tuttavia in ambito SIAPEC un largo consenso a sviluppare l'iniziativa, tenendo conto che lo scopo è la condivisione delle procedure di refertazione ed il mantenimento di un livello tecnologico di grado tale da non subire una rapida obsolescenza nei prossimi 5-10 anni.

Segue un dibattito che pur apprezzando la bontà dell'idea, mette in risalto le difficoltà di attivare ad un ampio consenso tra tutti i servizi e di proporre alle proprie aziende un programma che poi andrà integrato nelle altre realtà informatiche aziendali, gestite dai CED. Il Dott. Liscia risponde che evidentemente i CED aziendali dovranno essere a pieno titolo coinvolti nel progetto.


Punto 2

Problematiche relative alla creazione di TISSUE BANK (Prof. Inghirami).

Il prof Inghirami descrive il percorso iniziato dalla Siapec nazionale e degli incontri già avvenuti, allo scopo ci creare e di dare una normativa alle BIOBANCHE sul territorio nazionale:


Il prof. Inghirami fornirà il decreto del Ministero delle Attività Produttive (vedi allegato)

Che determina le procedure per l’abilitazione degli Organismi di certificazione dei Centri di Risorse Biologiche (CRB) ed il riconoscimento di biobanche “Centro di Risorse Biologiche”


Punto 3

Sapino presenta le proposte per l’anno 2007 per corsi di aggiornamento per medici e tecnici.

La Siapec nazionale, sponsorizzerà in parte la formazione di corsi ripetibili sul territorio. In particolare per la già attiva collaborazione con la regione Lombardia, il Veneto e la Liguria, verranno organizzati eventi scientifici che si proporranno in queste regioni. L’organizzazione segretariale e di provider, sarà dell’Agpam. E’ indispensabile e raccomandabile un’ ampia partecipazione ai corsi che hanno spese di gestione a cui si può far fronte solo con le iscrizioni. Sarà prodotto un calendario cartaceo, che indicherà i corsi nelle varie regioni e in Piemonte

Ogni informazione è disponibile sul sito AGPAM e sul sito SIAPEC nazionale e regionale.


Varie ed eventuali

Il dott. Ghiringhello sollecita un incontro con il CPO per i problemi relativi allo screening e al coinvolgimento delle Anatomie Patologiche

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